Programmi Formativi

L’obiettivo del programma formativo IGS è la diffusione della cultura d’impresa, l’orientamento dei giovani al mondo del lavoro, la spinta all’ auto impiego ed il far emergere vocazioni e attitudini attraverso la metodologia del learning by doing – imparare facendo. Ideato per offrire ai partecipanti un’esperienza formativa pratica e concreta, il percorso formativo IGS è volto a promuovere laboratori che sviluppino nei partecipanti conoscenze specifiche e competenze trasversali. Il laboratorio IGS è una vera e propria esperienza di crescita professionale: i partecipanti creano e gestiscono un vero e proprio laboratorio, partecipano al programma e diventano un team finalizzato al raggiungimento di obiettivi comuni. Gli studenti che compongono il laboratorio sono guidati dal Trainer IGS.

1. Laboratorio d’impresa IGS
Lo scopo è quello di promuovere lo spirito di iniziativa, l’imprenditorialità e la capacità di tradurre idee in azione.

La metodologia del learning by doing sviluppa negli allievi partecipanti la creatività, l’innovazione, l’assunzione di rischi e la capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi.

Gli studenti beneficiari, sotto la supervisione e con il supporto di un Trainer IGS, danno vita a una vera e propria impresa, raccogliendo capitale, assumendo le cariche sociali, realizzando e vendendo prodotti o servizi reali.

2. Orientiamoci
Il progetto ha lo scopo di indirizzare gli studenti nelle future scelte formative e professionali.

Gli studenti beneficiari, hanno l’opportunità di analizzare le proprie potenzialità, il mercato del lavoro ed il panorama dell’offerta formativa per orientare la futura scelta professionale.

3. Impresa in… forma
Il percorso formativo ha l’obiettivo di far acquisire agli allievi partecipanti le principali nozioni sull’organizzazione degli eventi, favorendo lo sviluppo di creatività, spirito d’iniziativa e problem solving.

Gli allievi impareranno ad applicare le competenze acquisite integrando il sapere con il saper fare. Il percorso consentirà lo sviluppo di competenze relazionali e comunicative.

I partecipanti impareranno a conoscere le realtà circostanti e matureranno una vera e propria esperienza di team work, responsabilizzandosi ed imparando a lavorare per obiettivi.

4. Corri… on line
Progetto articolato lungo tre binari, che, parallelamente, sviluppano altrettante modalità di realizzazione di format multimediali: giornalistici, televisivi e radiofonici.

Gli studenti, grazie alla guida del trainer e degli esperti dei media partner, potranno cimentarsi nella realizzazione e gestione di una sezione di uno dei tre format proposti.

Tutti i prodotti sono pubblicati online, sul dominio dedicato al progetto stesso.

5. Global Village
Questo programma mira a mettere in contatto gli studenti con una lingua e una cultura diversa dalla propria, utile strumento per potersi muovere in questo panorama comunicativo così variegato.

Le lezioni saranno tenute da studenti universitari stranieri e avranno come oggetto tematiche diverse a seconda del corso di studi della classe di riferimento.

L’obiettivo è promuovere il plurilinguismo e l’integrazione culturale in una società globalizzata. L’accento è posto sugli usi, le abitudini e le tendenze che contraddistinguono il paese oggetto di studio.

6. Impresa alternativa
E’ pensato per formare giovani che dovranno essere in grado di ideare, progettare e costruire prodotti prevalentemente alimentati con fonti rinnovabili oppure volti ad un risparmio energetico, che tengano conto dei nuovi sbocchi occupazionali ed in linea con gli obiettivi comunitari.

Il risparmio energetico e l’innovazione tecnologica sono oggi leve strategiche nei contesti industriali. L’attenzione all’ambiente e l’orientamento all’innovazione sono oggi priorità in ogni impresa, dalle PMI alle imprese multinazionali. Acquisire consapevolezza, conoscenze e competenze in questi ambienti rende gli studenti di oggi più competitivi domani.

7. Zaranda
La finalità del progetto Zaranda è orientare i giovani – studenti universitari e laureati – al mondo del lavoro e stimolarne l’auto-impiego attraverso la metodologia del learning by doing.

L’operazione di “naming” Zaranda sintetizza la volontà di recuperare il valore etimologico della creatività; ispirandosi al latino “cribium” (setaccio) si vuole concepire la creatività quale capacità di “creare relazioni nuove tra entità esistenti”. (V. Pareto)

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