Impresa Alternativa
Il programma Formativo Impresa Alternativa ha come obiettivo quello di promuovere la cultura d’impresa, lo spirito di iniziativa e l’imprenditorialità, competenze che la Raccomandazione Europea del 18 dicembre 2006 (2006/962/CE) individua tra le otto aree di competenze chiave da implementare:
1. Imparare ad imparare;
2. Spirito di iniziativa e imprenditorialità. “Lo spirito di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi. E’ una competenza che aiuta gli individui, non solo nella vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in
cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale e commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo”. (definizione del Quadro di riferimento comunitario)
3. E’ pensato per formare giovani che dovranno essere in grado di ideare, progettare e costruire prodotti prevalentemente alimentati con fonti rinnovabili oppure volti ad un risparmio energetico, che tengano conto dei nuovi sbocchi occupazionali ed in linea con gli obiettivi comunitari Il risparmio energetico e l’innovazione tecnologica sono oggi leve strategiche nei contesti industriali.
L’attenzione all’ambiente e l’orientamento all’innovazione sono oggi priorità in ogni impresa, dalle PMI alle imprese multinazionali. Acquisire consapevolezza, conoscenze e competenze in questi ambiti rende gli studenti di oggi più competitivi domani.

